martedì, 31 agosto 2004, ore 17:01
scarabocchiato da panda4x4 in

Istruzioni per l'uso...

Sono proprio curioso di sapere se questo potente mezzo mediatico (rete globale) funziona come tale. Dunque dunque: sono solito (quasi) cambiare... saltare da una parte all'altra e così, ho difficoltà ad impratichirmi, a carpire quei trucchetti... A volte anche nelle piccole cose. Ad esempio: messaggio diretto agli splinderiani... voi scrivete direttamente dell' editor, o utilizzate qualche programma di testo ( se sì, quale?) qualunque? E tutti quegli accessori, immagini personalizzate, aggeggini, etc., etc.? Riuscirò ad avere un aiuto?! Mah...


Permalink * commenti (17) * commenti (17)(popup)





lunedì, 16 agosto 2004, ore 11:09
scarabocchiato da panda4x4 in

Ferragosto in città

Ah... che bello: una volta tanto, posso godermi la mia città! Per fortuna, o sfortuna, mi ritrovo il giorno di ferragosto nella mia città: credo che sia la prima volta che mi trovo in questa situazione. Quindi vengono eseguiti gli ultimi preparativi per partire nei giorni seguenti e, dopo le 18,00 ci dirigiamo verso il centro. Poca gente, mi aspettavo qualcosa di più: ma la nostra non è pur sempre una città con tante "cose" da visitare?! Io mi sarei aspettato qualche viso giallo con la macchinetta al collo. Qualche tedesco. Niente. Bar chiusi, vetrine coperte, poca gente e poco turismo. Siamo noi allora a fare i turisti allora, e lo facciamo cenando in uno dei locali del centro. Solo un pizza, eh. Una coppia dietro di noi, parla francese. Li guardo. Li ascolto - si fa per dire... Qualcosa non mi torna. Eccoli lì che parlano italiano: oh, 'sti due passavano dall'italiano a francese senza cognizione alcuna; avrei proprio voluto conoscerne il motivo. Dopo cena, un piazzetta Carignano squallida, tre barboni che appestavano l'aria: mi sembra di sentirne ancora l'odore... Ci dirigiamo verso piazza Castello, ma prima ci fermiamo a prendere un caffè. Ed eccoci seduti su di una delle panchine in piazza. Ci guardiamo intorno, sembra di stare a Parigi, città multietnica, sono praticamente tutti nord-africani. Sono le 20,30 circa. Nell'altra metà della doppia panchina sulla quale ci siamo seduti, c'è una coppia italiana che, qualche minuto dopo, si alza e se ne va: saranno stati lì per parecchi tempo... Intanto passano i minuti. Dove siamo seduti noi, alle nostre spalle, c'è un monumento, e i bambini si divertono a salirci sopra e saltare poi a terra. Una coppia magrebina, più accompagnatore e bimba, si siedono di fianco a noi. Dopo una decina di minuti, si alzano e si vanno a sedere in una panchina sull'altro lato del monumento. Ci guardiamo stupiti. Nel mentre, la popolazione cambia; arrivano cittadini dell'est: è noto che ci sono i flussi di migrazione, con scaglioni dai vari paesi. Solo dopo le 21,00 s'intravede qualche connazionale, o cncittadino, come dir si voglia... Ah, ecco: ora si sono seduti di fianco a noi, tre ragazzi rumeni. Continuano a passare i minuti ed i ragazzi si alzano. Arriva una famiglia del casertano e, dopo qualche minuto, ci chiede informazioni su dove si trovi la Mole. Dopo le dovute spiegazioni, la famiglia ringrazia sentitamente e si congeda da noi... A questo punto si son fatte le 22,00 circa; allora mi rivolgo verso di lei e le dico: "senti, prima che si venga a sedere qui di fianco qualche altro... conviene alzarci ed andarcene, non sopporterei un'altra umiliazione da questa città piena di razzisti!".


Permalink * commenti (10) * commenti (10)(popup)





sabato, 14 agosto 2004, ore 08:45
scarabocchiato da panda4x4 in

Omicidio colposo

Sono sincero, il titolo doveva essere diverso. No, ma che dico: non ci doveva essere proprio nessun post. Quindi il titolo è quello giusto! Città deserta. Vivere in città nel mese di agosto, è come fare un'esperienza survaival... in special modo nei giorni centrali del mese e nei week end. Si vaga in auto per la città deserta in cerca delle serrande alzate. Un semplice cappuccino con brioches - che poi rischi pure di sorbirti un ciofeca - può comportare migliaia di metri distrada, con dispendio del prezioso carburante che, oggi come oggi, si merita in toto il nome di "oro-nero". Con conseguente inquinamento atmosferico. Le strade deserte, divetano territorio di nessuno e di tutti. Anziani che attraversano col rosso pieno. Auto che sfrecciano a tutta velocità! Che non mi si venga a dire, non c'è un cane per strada. Nei miei primi metri in auto, per andare a conquistare la mia agoniata colazione: ecco che sbuca un cane tutto nero, fra due auto nere parcheggiate e lo fa guardandosi dietro e non verso la strada. Fortuna che ero appena partito e quindi andavo piano; per fortuna ho avuto la prontezza di riflessi di sterzare verso il centro della strada e inchiodare contemporaneamente. Il cane sembra quasi non essersi accorto di niente. Sono rimasto diversi secondi fermo al centro della sede stradale. Non vedevo il cane. Ero però sicuro di non averlo investito: non avevo sentito alcun rumore... Inserisco la prima e mi muovo adagio... eccolo! Gironzolava intorno ad una delle due auto nere parcheggiate. Ora si alza eretto sulle zampe posteriori e appoggia quelle anteriori sull'auto. Vi era appena entrata un uomo. Rassicurato dello scapato pericolo, parto. Giro e rigiro... Dopo diverso percorrere, un altro cane sulla strada; fermo ad annusare l'asfalto: questa volta è lì a vista - stromazzata! - non si muova ma mi ha sentito arrivare, passo oltre, anche questa è andata. Finalmente trovo un bar pasticceria: è pieno zeppo, è l'unicacosa decente nel raggio di km. Ah, quante emozioni mi costa consumare una colazione...

(Sono tentato, non ce l'ho fra le mani, ma prometto di cercare il vecchio post "La colazione" ed inserirne il link ;-)


Permalink * commenti (5) * commenti (5)(popup)