[Panda & Vino]

Sono sempre stato combattuto, e comunque non ho mai trovato la soluzione: sono un alieno o mi ci fanno sentire?
Pausa caffè: mi dirigo verso il bar quando vedo una Panda Alessi... Adesso: io sono sempre stato e sono tutt'ora un ammiratore della panda, della vecchia e della nuova - anche se in realta, di comune hanno solo il sostantivo. La Nuova Panda Alessi parcheggia - naturalmente dove non si può - fra il dosso pedonale della "Zona 30" e l'angolo dell'isolato. E nemmeno parallelamente e accostato al marciapiede, ma: praticamente a spina di pesce!
Ma quella Panda gli è stata regalata con pure qualche soldo come incentivo o se l'è comprata? Davvero?? Possibile??? No, perché: è davvero inguardabile!!
L'autista entra nel bar prima di me. Non sento l'ordinazione ma vedo che il barista gli riempie uno di quei bicchierini da prosecco di un corposo rosso. Due euro è il costo e l'avventore fa la faccia stupito-basita. Non vi è un alterco fra fornitore e cliente, ma, ma il rapporto commerciale viene inevitabilmente incrinato.
Il timido ubriaco chiede il costo del bicchiere più grade. E mi pare di capire che la differenza ammontasse a soli 50centesimi. Non ci pensa sù e il vampiro trova più conveniente - a mo' di 3 x 2 - il calice maggiore.
Devo ammettere che vedere il bicchiere più grande con quella forma armoniosa riempirsi di rosso rubino m'ha fatto un po' d'invidia - anche se io sono un bevitore della domenica, ma che dico della domenica 8 dicembre.
Il pensiero va subito alle tabelle per l'assunzione di alcolici: quella consentita con limiti razziali fra donne e uomini, figurini e obesi, bevitori per eccellenza o bevitori da tavola. Il pensiero successivo è: ma quanti ne avrà già bevuti? O quanti ancora ne berrà fino a che non poggerà la testa sul cuscino??
Adesso capisco perché guida una Panda Alessi...