Buongiorno

...se il buongiorno si vede dal mattino: ci sono giorni in cui sembra scattare l'ora 24:00 per dare vita all'anno "1000"; il giorno in cui tutto accade o può accadere; il giorno in cui devi fare tutto perché allo scoccare della mezzanotte sarà l'anno "Mille e mai più mille".
La solita strada di tutte le mattine, quando, svoltando a sinistra sotto la sopraelevata, al buio, le macchine sisistemano in attesa del verde come tanti pecoroni; per fortuna siamo solo in quattro e, secondo della "coda" destra - e in ritardo "tecnico" - allo scattare dell'auto a me antistante, scatto anch'io mentre il prima a sinistra sonnecchia e il solito incivile parcheggia subito dopo l'incrocio ostruendo la mia via: accellero e mi sposto a sinistra, mentre, quello di sinistra accellera e suona come un indemoniato... io accellero ancora di più - io mi domando, ma se per istinto avessi decellerato, o frenato, mi sarebbe venuto dentro!? Io ste cose non le capisco...
Continuo per la mia strada, di fretta, correndo... fa freddo, la strada e quasi ghiacciata e, girando ad una svolta in una zona più periferica, l'asfalto e tutto ricoperto di uno strato brinoso semi-ghiacciato... sorpasso, sorpasso, sorpasso...
Mi accorgo che la renault clio dello strombazzatore mattutino fa la mia stessa strada e, poco credo alle coincidenze. Parcheggio davanti all'isolato della scuola, ma all'inizio, non come fanno tutte le mamme, che parceggiano fino ad ostruire la strada pur di fermarsi davanti all'ingesso dell'edificio. La cli si ferma, abbassa il finestrino e; siori e siore, inizia lo sciò (come dire "vattene vattene..."):
Clio: (applaudendo) bravo bravo...
Panda: grazie, grazie... vai...
C: ma chi ti ha insegnato a guidare?, non si taglia la strada..................
P: al semaforo non c'è precedenza
C: #@*§#ç (immaginate tutti gli insulti del mondo)
P: educazione no, eh!?...
C: "non fare il furbo solo perché c'è tuo figlio..."
[...]
La cosa è andata avanti ancora per qualche botta e risposta mentre io m'incamminavo - e chiaramente l'ho mandato a 'stentere' anch'io, quando si stava già allontanando.
Il punto è un altro: ma c'è gente che si sveglia la mattina per fare discussioni e menar le mani? Con quale diritto?! Ti senti in ragione? Ti vuoi sfogare? Dì i tuoi insulti e vattene, no? Perché solo per il semplice motivo che l'educazione non è opinione, ma un diritto/dovere, questo non vuol dire che anche la persona più pacifica o controllata di questo mondo - mosso anche dalla giornata che si prospetta - possa superare la soglia di sicurezza e, dare vita a "Un giorno di ordinaria follia".
Commenti

Giusto perchè ultimamente il tema sembra essere stato indirizzato in una sola direzione... ho deciso di prendere nota di due commenti; uno scontato e già comunemente usato, l'altro, nuovo, ma sincero e veritiero:
"Gentilissimo Panda: non so chi è mf, ma conoscendo la sua fama di tombeur de femmes, è di sicuro una donna."
Sig. Mork
"Panda4x4: tu sei di un ilarità travolgente, lo sai, ti ci diverti e se mi permetti... ti ci costruisci sopra anche il tuo personaggio preferito, fra i nessuno ed i centomila cui apparteniamo tutti."
Sig. Saltino's
Tutto questo per dire cosa? Che molto spesso le persone giudicano [e non so secondo quale diritto...] delle altre secondo chissà quali fondamenti, ma basterebbe poco, davvero poco: per leggere fra le righe degli altri, cosa siano queste persone...